Powell ha condiviso una prospettiva mista sul futuro dell'economia USA, per questo Bitcoin potrebbe essere la soluzione.

A fine aprile, il Presidente della Federal Reserve in USA, Jerome Powell, aveva spiegato che la Fed “è pronta a fare di tutto” per contrastare gli effetti della pandemia, mantenendo i tassi a zero. Questa volta, Powell ha condiviso una prospettiva mista sul futuro dell’economia americana, affermando che il Pil USA potrà soffrire un crollo superiore a -30%, su base annualizzata, nel secondo trimestre del 2020, riuscendo però a evitare una depressione economica nel lungo termine.

Allo stesso tempo, per Powell, una crescita positiva in USA dovrebbe affacciarsi nel terzo trimestre del 2020 e far, quindi, rifiatare l’economia statunitense. Tuttavia, non si tornerà presto alla situazione pre-Coronavirus.

“Credo che ci sia una buona probabilità di crescita positiva nel terzo trimestre. E credo che sia ragionevole aspettarci una crescita nel secondo semestre dell’anno. Direi però che non torneremo alla situazione precedente – l’esplosione della pandemia coronavirus COVID-19 – in modo veloce. Non torneremo dove eravamo entro la fine dell’anno. E’ improbabile che accada”.

Poi Powell si è spinto oltre, parlando anche della disoccupazione che invaderà gli Stati Uniti nel post Coronavirus, ammettendo il tasso dei disoccupati potrebbe riprodurre i numeri della depressione degli anni Trenta, balzando a una percentuale vicina al 25%.

Come avevamo sostenuto, la tecnologia blockchain potrebbe essere una buona soluzione per fermare l’imminente disoccupazione in USA e non solo

Powell ha condiviso una prospettiva mista sul futuro dell'economia USA, per questo Bitcoin potrebbe essere la soluzione.

Anni ‘30 e oggi, le divergenze secondo Powell

I motivi per cui Powell ritiene che non si possa fare un parallelismo tra la crisi economica attuale e quella degli anni ’30 in USA – quando furono colpiti dalla Grande Depressione – sono, a suo avviso:

  • L’opera salvifica della Fed, che è intervenuta attivamente sui mercati iniettando una grande dose di liquidità;
  • L’azione del Congresso USA, che ha già approvato un pacchetto di finanziamenti di un valore vicino ai $3 trilioni, e che è sul punto di vararne un altro.
  • Il congelamento dell’attività economica, lockdown, lanciato per contenere i contagi del Covid-19 ha scatenato la recessione, non una bolla speculativa o un altro fattore che sia legato ai fondamentali economici.

Detto questo, secondo Powell la ripresa totale dell’economia Usa potrebbe non presentarsi fino al 2021. Lasciando l’economia USA ancora nelle mani della recessione e della crisi. 

Se per un anno dovesse essere questa la situazione descritta dal presidente della Fed, non ci si potrebbe stupire se Bitcoin riscuotesse fiducia della popolazione, tanto da pensare che la criptovaluta possa far risollevare le sorti del Paese, andando a mettersi in mezzo ai tassi di interesse negativi che stimolerebbero le banche a concedere prestiti penalizzandole per l’accumulo di liquidità. 

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