Un deposito presentato nella camera bassa del parlamento indiano - il Lok Sabha - ha rivelato un'indagine su pratiche fraudolente da parte delle cosiddette

Rivolgiamo la nostra attenzione all’India, vi ricordate quando le banche del Paese avevano rifiutato le transazioni crittografiche? Oggi, lo scenario è un altro…

Un deposito presentato nella camera bassa del parlamento indiano – il Lok Sabha – ha rivelato un’indagine su pratiche fraudolente da parte delle cosiddette “società a moneta ridotta” che operano nel Paese.

Una domanda ufficiale è stata presentata dal parlamentare di centrosinistra Mohammed Faizal.

Il 16 marzo la risposta è arrivata dal Ministro di Stato per le finanze e gli affari societari Anurag Thakur.

Faizal ha posto al Ministro degli Affari Corporativi tre domande relative alle società di criptovaluta in India. In primo luogo, ha chiesto se il governo fosse a conoscenza di un numero crescente di segnalazioni relative a “truffe e pratiche fraudolente da parte di società con monete in bit”. Ha anche domandato se dette società di criptovalute “stanno ripetutamente violando le regole stabilite dal Ministero degli Affari Societari non presentando bilanci annuali”. Infine ha voluto sapere i dettagli relativi a qualsiasi azione intrapresa contro le società colpevoli.

Un deposito presentato nella camera bassa del parlamento indiano - il Lok Sabha - ha rivelato un'indagine su pratiche fraudolente da parte delle cosiddette "società a moneta ridotta" che operano nel Paese.

Solo due società di criptovaluta appaiono nel registro

In risposta, il ministro Thakur ha confermato che le società di crittografia citate da Faizal “non sono definite ai sensi della legge sulle società”.

Osserva che solo due società che operano con Bitcoin si sono registrate presso il Registrar of Companies del Ministero degli affari corporativi. Si tratta di Zeb IT Services e Unocoin Technologies.

Inoltre, Thakur sottolinea che “sono stati presentati procedimenti giudiziari per violazioni ai sensi di varie disposizioni del Companies Act” contro Zeb IT in precedenza, aggiungendo che la società è attualmente “in liquidazione”.

Il ministro degli affari corporativi afferma che Unocoin è aggiornato nelle sue dichiarazioni, aggiungendo che il ministero non ha ricevuto alcun reclamo relativo ad esso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui