Il governo indiano ha stretto una partnership con Agri10x per aiutare con la blockchain gli agricoltori locali.

Il governo indiano non è affatto estraneo allo spazio crittografico. Qualche tempo fa vi abbiamo detto che anche Tim Draper, uno degli investitori miliardari in Bitcoin più influenti al mondo, ha messo gli occhi sulla nascente industria delle criptovalute e blockchain in India. 

La notizia di oggi è che il governo indiano ha stretto una partnership con Agri10x, una startup agricola basata su blockchain, per aiutare gli agricoltori locali a ottenere una perfetta interazione con il mercato globale attraverso l’uso della tecnologia blockchain.

La notizia è stata data dalla stessa società con un comunicato, in cui affermano che questa collaborazione con il governo indiano è stata siglata per aiutare e sostenere, grazie alla blockchain, gli agricoltori remoti a vendere i loro prodotti sul mercato nel tentativo di generare un valore più equo. Il CEO di Agri10x Pankajj Ghode ha dichiarato:

“Gli agricoltori indiani sono stati gli eroi non celebrati dell’economia indiana e volevamo garantire loro un facile accesso a un mercato globale per vendere i loro prodotti direttamente, senza intermediari”.

Il governo indiano ha stretto una partnership con Agri10x per aiutare con la blockchain gli agricoltori locali.

I vantaggi dell’accordo

Numerosi sono i vantaggi della partnership tra Agri10x e il governo indiano, in cui la blockchain può rivelarsi un aiuto sostanziale per gli agricoltori. Secondo quando rivelato, i vantaggi sono:

  • Agri10x avrà l’accesso ai centri di servizi comuni nazionali (CSC) del governo indiano, che consentirebbe alle comunità di agricoltori rurali e remoti di registrarsi sulla piattaforma blockchain dell’azienda attraverso ciò che i progetti chiamano imprenditori a livello di villaggio (VLE);
  • gli agricoltori si impegnano con intermediari per vendere i loro prodotti, che trovano quindi un acquirente appropriato per l’agricoltore in un particolare mercato;
  • gli agricoltori riceveranno il pieno pagamento tempestivo mediante l’uso di contratti intelligenti, poiché i terzi che causano ritardi nel processo sarebbero eliminati.
  • la blockchain può aiutare gli agricoltori a raccogliere dati in tempo reale per gestire efficacemente i raccolti
  • gli agricoltori comprenderebbero meglio il valore equo delle loro colture e ottenere un prezzo equo dei loro prodotti, sia dagli acquirenti locali che globali.

L’idea di far entrare la blockchain nell’agricoltura è sicuramente un’ottima idea, oltre che una prova che il governo indiano è attento alle nuove tecnologie ed è pronto alle novità. 

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