La rete di tecnologia DLT, che sarà lanciata dalla banca della Cambogia, Trump e la Fed mettono a rischio il dollaro USA.

Qualche giorno fa vi avevamo avvertito sulle parole di Jim Bianco, amministratore delegato e presidente di Bianco Research, che aveva affermato che il dollaro USA verrebbe presto privato del suo status di valuta di riserva man mano che le criptovalute diventeranno più mainstream. 

Questa volta, l’allarme al dollaro USA arriva da una rete di tecnologia di contabilità distribuita (DLT) che sarà lanciata dalla banca centrale della Cambogia. Tramite questa piattaforma, i consumatori saranno in grado di effettuare pagamenti quasi istantanei, utilizzando un’app mobile e codici QR.

Il vice governatore e direttore generale della National Bank of Cambodia, Serey Chea, ha rivelato che l’obiettivo principale della rete DLT è quello di minare la popolarità del dollaro USA.

“La Cambogia è probabilmente l’economia con più dollari al mondo. L’intero sistema finanziario e l’intera nostra economia si basa su dollari USA”.

La piattaforma di pagamenti DLT della Cambogia è progettata per semplificare le transazioni tra banche, fornitori di portafogli elettronici e clienti bancari della Cambogia.

La rete di tecnologia DLT, che sarà lanciata dalla banca della Cambogia, Trump e la Fed mettono a rischio il dollaro USA.

Trump e la Fed una minaccia per il dollaro USA

A mettere a rischio la supremazia del dollaro USA è anche il Presidente Trump e la Federal Reserve. Come sappiamo, Trump e la Fed hanno già fatto sforzi inimmaginabili in precedenza per sostenere un’economia duramente colpita dai blocchi del coronavirus. Ora, il presidente USA sta accumulando pressioni sul presidente della Fed Jerome Powell per spingersi oltre, portando i tassi di interesse al di sotto dello zero e indebolendo il dollaro USA.

I tassi di interesse negativi possono stimolare le banche a concedere prestiti penalizzandole per l’accumulo di liquidità. Tuttavia, limitano fortemente anche gli utili sui prestiti bancari e gli interessi sui depositi dei risparmiatori. Un danno non indifferente per il dollaro USA.

Il professore della Harvard University Kenneth Rogoff pensa che la Fed dovrebbe usare tassi di interesse negativi “profondi” per rilanciare l’economia, invitando la Fed a ridurre i tassi al -3%.

Staremo a vedere come reagirà il governo Trump. Quello che è sicuro è che il lockdown e la pandemia ha indebolito il dollaro USA, mentre Bitcoin si sta prendendo la fiducia di numerose popolazioni

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