La paura che Bitcoin possa subire un brusco calo, anziché sfondare la barriera dei $10.000 è ormai cosa comune. Il timore di un possibile tracollo si sta pian piano diffondendo visto, peraltro, il recente spostamento di 50 BTC in un elenco che Craig Wright rivendicava. Proprio la notizia di queste monete spostate rapidamente ha portato il prezzo di Bitcoin a scendere ai minimi.

La paura che Bitcoin possa subire un brusco calo, anziché sfondare la barriera dei $10.000 è ormai cosa comuneAttualmente (ore 9.33), BTC si trova a quota $9.480,60, un valore più basso rispetto a ieri. Già nel 2017, quando ha subito un calo partendo da quota $20.000, la regione dei prezzi a cinque cifre ha rappresentato un livello di resistenza significativo per la criptovaluta di riferimento.

Il timore di un possibile tracollo si sta pian piano diffondendo visto, peraltro, il recente spostamento di 50 BTC in un elenco che Craig Wright rivendicava. Proprio la notizia di queste monete spostate rapidamente ha portato il prezzo di Bitcoin a scendere ai minimi. Prima dell’orario in cui stiamo scrivendo BTC era attestato a $9.300, segnando un calo di $500 rispetto a quello in cui era scambiato all’inizio della giornata.

Anche gli analisti stanno notando che il consolidamento di Bitcoin potrebbe non durare a lungo

Un trader di opzioni, invece, ha prospettive più ottimistiche. Egli ha recentemente spiegato che crede che un breakout confermato, invece, potrebbe rapidamente portare la criptovaluta di riferimento a oltre $10,400.

Anche un altro trader ha riflettuto su questa possibilità in un suo tweet, spiegando che la resistenza chiave che sta attualmente osservando ammonta a circa $9.850. Egli osserva che una rottura decisiva e un mantenimento al di sopra di questo livello potrebbero portarlo a vedere un enorme rialzo a breve termine.

Nonostante i diversi pareri, di una cosa possiamo essere certi: una tendenza passata ha visto il prezzo del Bitcoin aumentare proprio dopo che le monete dell’era Satoshi erano state spostate. 

Sarà così anche questa volta?

La paura che Bitcoin possa subire un brusco calo, anziché sfondare la barriera dei $10.000 è ormai cosa comune

Bitcoin e il numero zero: cosa hanno in comune?

Avi Felman, un investitore di BlockTower Capital, ha parlato di tutto quello di cui abbiamo fatto cenno sopra, in un recente tweet, spiegando che il prezzo di BTC è aumentato del 28% nelle due settimane successive al trasferimento di alcuni Bitcoin.

Secondo Robert Breedlove, CEO di Parallax Digital, una società specializzata in investimenti in asset digitali ed autore di un libro dal titolo “Il numero zero e Bitcoin”, Bitcoin risulta essere un paradigma economico completamente nuovo: un protocollo monetario di base senza compromessi rivolto ad un’economia globale, digitale e non statale. 

Nel suo libro paragona il numero zero a Bitcoin. 

Egli crede che Bitcoin sia speciale, così come lo è il numero zero. Entrambi rappresentano un’invenzione che ha portato ad una scoperta che ha, sostanzialmente, rimodellato il sistema generale: per Bitcoin, quel sistema, è il denaro, e per lo zero è la matematica. Poiché denaro e matematica sono i due linguaggi universali dell’umanità, possiamo dire per associazione che sia Bitcoin che zero siano costrutti fondamentali della civiltà.

Tornando a prima…

Naturalmente, è impossibile dire se esista oppure no un nesso casuale tra il rally e il movimento dei token, ma è possibile che il selloff di oggi abbia frenato alcuni orsi a causa di una reazione ingiustificata di istinto alla notizia.

Fatto sta che, indipendentemente dalle vicissitudini che possono favorire oppure impedire un ipotetico investimento in Bitcoin, l’importante è sempre ponderare le proprie scelte per mezzo di studi approfonditi e ragionamenti cognitivi. 

Vedremo domani se la criptovaluta di riferimento alzerà la propria asticella oppure no.


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