Cosa Sono le ICO (Initial Coin Offering) e Come Funzionano: Vantaggi e Rischi

L’evoluzione dei mercati finanziari non ha risparmiato alcun settore. L’accesso al credito, storicamente ad appannaggio quasi esclusivo del canale bancario tradizionale, ha conosciuto un processo di svecchiamento considerevole ed ha saputo ritagliarsi uno spazio alternativo creando un insolito connubio tra web e criptovalute.

Il web ha permesso la nascita di forme di finanziamento alternative grazie all’avvento, ad esempio delle piattaforme di crowfunding, mentre il crescente interesse e consenso raccolto dalle cripto valute ha favorito lo sviluppo di forme di finanziamento inusuali come le ICO.

Il concetto di ICO, in effetti, non è troppo lontano da quello delle più conosciute IPO (offerta pubblica iniziale) che rappresentano lo strumento attraverso il quale le società, che intendono quotarsi in un mercato regolamentato, ottengono un collocamento massivo dei propri titoli presso il pubblico, ma presenta alcuni tratti di esclusività tali da renderlo unico nel panorama finanziario globale. Oggi, noi ci occupiamo proprio di ICO cercando di scoprirne le caratteristiche essenziali mediante l’approfondimento delle diverse fasi attraverso le quali si sviluppano, riservando un occhio attendo a rischi e prospettive insite nello strumento.

Cosa Sono le ICO: Significato e Definizione

Il termine ICO è l’acronimo della locuzione Initial Coin Offering, che può essere tradotto con la frase italiana Offerta Iniziale di Moneta. Si tratta di una forma di finanziamento diretto che storicamente nasce nel 2013 in concomitanza al lancio della valuta digitale Mastercoin, ma che, nel corso dell’ultimo decennio, si è sviluppato assai rapidamente. Il 2017, a titolo di esempio, ha segnato una vera e propria miliare nel percorso di accrescimento con dati di circa 40 volte superiori all’anno precedente. Volendo semplificare il concetto, quindi, possiamo definire le ICO come uno strumento atto a raccogliere dei nuovi capitali mediante l’utilizzo della blockchain.

Da un punto di vista giuridico e normativo, a differenza delle più note IPO, le ICOs si muovono ancora in un territorio piuttosto incerto e talvolta lacunoso. Le ICO, infatti, sono operazioni di mercato non regolamentate che subiscono una disciplina giuridica sommaria o, addirittura, in taluni Paesi, non vengono incoraggiate.

Caratteristiche Fondamentali

Dato per assodato che le Initial Coin Offering possono essere considerate una sollecitazione verso terzi allo scopo di raccogliere capitali, possiamo altresì inserirle nella macro categoria dei finanziamenti alle imprese di rischio significativamente elevato.

Il vero elemento distintivo delle ICOs, però, rimane lo svolgimento delle operazioni attraverso la blockchain, senza ricorso ad intermediari terzi di mercato, che conferisce valore e diritto all’emissione di valuta digitale come se si trattasse di strumenti finanziari a tutti gli effetti (come azioni ed obbligazioni).

La richiesta di finanziamento di denaro da parte dell’impresa attraverso una ICO è quindi una negoziazione tra due parti. L’azienda raccoglie disponibilità finanziarie da terzi contro emissione di asset digitali (token) che rappresentano la ricompensa per chi decide di finanziare il progetto. La promozione di una ICO, però, non implica necessariamente la creazione di una nuova blockchain, ma può tranquillamente basarsi su una già esistente.

L’adesione ad una ICO è libera, mediamente riservata ad un pubblico con propensione al rischio adeguata e non richiede specificità particolari salvo, naturalmente, una connessione internet consona a supportare un digital wallet (ovvero sia un sistema di elaborazione dati che permette la ricezione, l’invio e la custodia di valute digitali).

La contropartita di denaro che l’investitore versa all’azienda per aggiudicarsi i token è per lo più espressa in criptovalute, ma nulla vieta che si possa trattare di conio tradizionale. Il perfezionamento del passaggio di denaro contro token avviene mediante l’utilizzo di smart contract che garantiscono una certa agilità procedurale.

Come Funzionano le ICO

Dal punto di vista pratico le ICOs si sviluppano attraverso quattro differenti fasi.

Pubblicizzazione del progetto

La prima fase è quella di pubblicizzazione a terzi del progetto imprenditoriale per il quale la società emittente chiede il finanziamento. L’impresa, di solito una società di capitali, pubblica sul proprio sito internet il cosiddetto white paper, ovvero sia una sorta di documento informativo nel quale viene sottoposto all’interesse del pubblico il progetto imprenditoriale.

Si tratta di una fase di grande importanza poiché consente all’imprenditore di saggiare l’interesse potenziale del progetto e permette al grande pubblico di prendere visione di una possibile opportunità di investimento.

Mining

La seconda fase è quella di mining, mediante la quale la società emittente anticipa l’offerta vera e propria proponendo i token a prezzo vantaggioso e riservandoli a determinate categorie di investitori.

Offerta al pubblico

La terza fase è quella dell’offerta al pubblico dei token contro pagamento di un certo prezzo che viene reso noto in via ufficiale insieme alle modalità di pagamento dello stesso.

Conclusione della negoziazione

La quarta ed ultima fase è quella che concretizza il negozio e permette al soggetto finanziatore di ricevere materialmente i token che potranno essere, da questo momento, scambiati sulle piattaforme online.

Cosa Sono le ICO (Initial Coin Offering) e Come Funzionano
Cosa Sono le ICO (Initial Coin Offering) e Come Funzionano

Vantaggi e Rischi di una ICO

Le ICO sono delle operazioni di mercato particolarmente vantaggiose per le società emittenti, che riescono ad ottenere finanziamenti in forma rapida ed agevole. Se il progetto viene ritenuto meritorio dal grande pubblico, il reperimento fondi è piuttosto veloce e l’iter burocratico da seguire sostanzialmente nullo. Le ICOs, inoltre, sono assai meno onerose di un finanziamento tradizionale; l’assenza di un intermediario terzo autorizzato permette di contenere i costi in misura significativa.

Per quel che concerne, invece, i finanziatori terzi, è bene sottolineare che aderire ad una ICO è una possibilità di guadagno di un certo interesse. Finanziare un progetto significa assicurarsi il diritto di percepire degli utili se esso sarà vincente e riservarsi l’opportunità di sfruttare la volatilità del token acquisito negoziandolo al fine di ottenerne un profitto.

Naturalmente l’operazione non è scevra da rischi. Non si può dimenticare che le ICO, non essendo regolamentate, sono sottoposte a giurisdizioni locali ed in continua evoluzione. Non si può sottovalutare, inoltre, il rischio legato ad un’attività di questo genere. Non vi sono garanzie certe di guadagno e l’andamento del token non può essere in nessun modo preventivato.

Prospettive Future 

Le ICO sono uno strumento di finanziamento di grande interesse che, con ogni probabilità, conoscerà in futuro un processo di consenso e consolidamento diffuso. Al fine di armonizzare l’operatività a livello mondiale, però, è auspicabile che venga approntata una disciplina giuridica comune che sappia garantire a livello di trasparenza informativa e nello svolgimento pratico.

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