Siamo all’evento sulla Blockchain di Napoli in compagnia del Dottor Luigi Gabriele esperto del MISE, Public Affairs Specialist presso ADICONSUM, Appassionato di tecnologie esponenziali.

Buongiorno Sig. Gabriele grazie per aver accettato di essere intervistato da noi.

? La tecnologia blockchain integrata alle start up italiane come sta procedendo? Quello che Lei si era prospettato si sta attuando? O siamo ancora a rilento?

?️ Analizzando i dati internazionali ed esaminando il mercato italiano delle startup, possiamo dire certamente che l’Italia è ancora indietro. Questo perché la legislazione è arrivata a rilento rispetto all’est asiatico, Cina in particolare, e all’America. In Europa, invece, le startup più importanti sono in Germania, Regno Unito e anche Francia. L’Italia inizia ad avere un buon fermento, ma purtroppo non fa ancora parte dello scenario internazionale delle startup. Infatti, anche la tecnologia della blockchain non ha ancora fatto il suo ingresso “disruptive”. Nascono le prime startup e falliscono anche, ma il fallimento non è un aspetto negativo, anzi. Auspico a veder nascere in Italia un “unicorno”, ovvero una startup che ha scalato così tanto da raggiungere un miliardo di dollari. 

? Soluzioni, idee da proporre per l’adozione di massa?

?️ Siamo in una fase ancora di analisi, tranne in alcune aree, come dicevo prima, o in alcuni Paesi come Singapore e l’Estonia, che sono dei veri e propri pionieri nell’applicazione di business.
Possiamo dire che la blockchain nasca agganciata al tema dell criptovalute, ma quest’estate, con il rilascio di Libra da parte di Facebook, si è avuta una liberazione. Per il momento è il settore della finanza che traina l’applicazione della tecnologia rispetto agli altri segmenti, anche se, negli ultimi anni, il settore della logistica ha iniziato a guardare con interesse la tecnologia ed anche ad applicarla. Quindi, dobbiamo smettere di pensare che la blockchain sia collegata esclusivamente alle criptovalute e ci auguriamo che possa diventare una tecnologia di massa quando sarà utilizzata in altri ambiti, come quello assicurativo, della sanità, delle utility, ovvero in tutti quei settori che quotidianamente impattano nella nostra vita. 

? Stiamo creando una rubrica che si intitolerà le 10 persone più influenti nel mondo della blockchain Italiana. Vorremmo averla fra i contributori basterà una semplice chiacchierata ogni mese dove Lei ci racconterà l’evoluzione della tecnologia, in riferimento al suo percorso lavorativo, collaborazioni e partecipazione ad eventi  etc; esponendoci il suo punto di vista. I contenuti saranno proposti in formato video e testo, e saranno pubblicati sul sito e social e resi accessibili a tutti così da rendere l’informazione chiara, trasparente e di facile accesso e tenere aggiornati gli Italiani.

?️ Certamente! Accolgo positivamente questa proposta, per il semplice fatto che oggi si discute di blockchain e di registri distribuiti quasi esclusivamente tra “esperti”. Vi invito e vi esorto a continuare con questo processo di evangelizzazione, proprio perché se chiediamo alle persone comuni cosa pensano di questa tecnologia o se solo la conoscono, possiamo dire con certezza che il 99% non ne è a conoscenza. Quindi, è fondamentale che nascano progetti editoriali come il vostro, che possono aiutare a portare la conoscenza della tecnologia alla grande massa, ed è fondamentale che chi è più esperto possa dare un contributo per la diffusione di tale conoscenza. Per questo raccolgo il vostro invito e lo accetto volentieri.

? Dottor Luigi Gabriele vuole cogliere l’occasione per fare dei ringraziamenti?

?️ Certo, ringrazio voi, chi ha organizzato questo evento e i partner di due progetti molto importanti, ovvero CREA e evoting.

La ringraziamo per la sua disponibilità, nello spazio sottostante troverete i contatti Dottor Luigi Gabriele


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