E’ tornato a trovarci il nostro Contributor rock Daniele Malavasi, il sostenitore dell’unica blockchain esistente al mondo: Bitcoin. In questa chiacchierata Daniele ci ha parlato del suo lavoro e dei suoi progetti per la Bitcoin City. 

Come sappiamo, Bitcoin è già entrato in diversi settori: sport, assistenza sanitaria etc. Daniele, in merito alla questione e da musicista ci ha rivelato che Bitcoin potrebbe dare uno slancio ai musicisti indipendenti in quanto, tramite Lightning Network, si può vendere la propria musica ottenendo il 100% dei profitti senza che questi siano divisi tra le case discografiche e i servizi di distribuzione.

Obiettivo: Bitcoin City

Con il suo team, Daniele inoltre è molto attivo con Bitshop Bologna, poi ha proseguito affermando che la strada verso l’adozione di massa verso Bitcoin è ancora in salita e secondo lui bisognerà aspettare ancora diversi anni. “Stiamo creando una bella rete di negozi che accettano Bitcoin e cerchiamo di fare del nostro meglio“, dice.

La nostra visione della mass adoption è che semplicemente non esiste. Ecco perché facciamo del nostro meglio per invogliare i negozi ad accettare Bitcoin come metodo di pagamento. I traguardi da raggiungere? Vogliamo creare la Bitcoin City più grande del mondo! Ambiziosi? Forse si, ma quel che conta è mettere un mattone dopo l’altro. Bitcoin funziona molto bene col passaparola. Se ho un negozio e anche il mio amico commerciante accetta Bitcoin, perchè non dovrei farlo io? Soprattutto se è infinitamente più economico del classico POS tradizionale per carte e bancomat. Con gli Euro si paga qui. Con Bitcoin si paga nel mondo. Non c’è storia!

Bitcoin vive un momento di transizione

Daniele, con la sua esperienza, ci ha raccontato che la maggior parte delle persone non conosce Lightning Network nè saprebbe come utilizzarlo. Nonostante ci sia ancora molto da fare sul layer 1, credo che il focus dei divulgatori debba spostarsi anche su questa tecnologia perché è l’unica che attualmente permette a Bitcoin di essere utilizzato come moneta di uso quotidiano.

Corsi gratis per avvicinare le persone a Bitcoin

Daniele ci ha rivelato che, insieme al suo team di lavoro, fanno dei corsi gratuiti rivolti principalmente a neofiti, inesperti o scettici. Spiegano i concetti di base e come padroneggiare al meglio questo strumento. Tutti utilizziamo internet eppure solo pochissimi conoscono il protocollo TCP/IP. La vediamo un po’ nello stesso modo con Bitcoin. Bitcoin è una moneta di tutti e per tutti.

“L’utenza che viene alle serate informative risponde spesso molto bene e continua a documentarsi o addirittura comprare Bitcoin. L’affluenza generale è comunque bassa, vittima di uno scetticismo generale causato dai media tradizionali. Ovviamente facciamo del nostro meglio per far comprendere che Bitcoin non deve fare paura, ma anzi, rappresenta una speranza verso la libertà e la sovranità monetaria individuale“.




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